L’acqua cambia costantemente, rimanendo se stessa (H2O), tuttavia mutando continuamente stato e occupando in maniera diversa spazi e tempi differenti; proprio come la vita!
Nel fiume l’acqua salta, spumeggia, gorgoglia o scorre lenta e annoiata nelle anse piane, od ancora
stagnante nelle conche al bordo delle rive. La sua natura transitoria, il suo percorrere letti lineari, le permette di contattare una miriade di luoghi e una moltitudine di specie, fungendo da comunicazione funzionale in territori più o meno vasti.
I fiumi sono reti naturali che innervano i territori, rappresentano importanti corridoi ecologici che meritano una grande attenzione. Occuparsi dei fiumi è prendersi cura della nostra stessa vita nel
teatro dei luoghi nella quale si svolge.
ll contratto di fiume Arrone è uno degli strumenti mediante il quale individui e comunità locali possono
interrogarsi e costruire una visione collettiva contribuire a sviluppare politiche integrate di gestione
considerando l’area di intervento un sistema ecologico‐territoriale complesso, dinamico e
multidisciplinare: un laboratorio di studi, pratiche e saperi nel quale costruire uno scenario sostenibile.
Le rive e l’ampia fascia ecotonale di transizione tra l’ambiente acquatico e quello terrestre
costituiscono un mosaico di importanza ecologica straordinaria: fasce tampone per nutrienti, ed
inquinanti, aree di riproduzione e svezzamento per l’ittiofauna, rifugio per la fauna selvatica, rotte di
transito per gli uccelli migratori ed altri animali, regolazione idrogeologica , elevata diversità biologica,
ricco pool genetico per la microevoluzione, regolatore e stabilizzatore del clima, corridoio di
collegamento tra diversi ecosistemi non solo in senso longitudinale ma anche laterale.
Questo progetto è teso a costruire il “CONTRATTO DI FIUME ARRONE” (comprendente il complesso di
reti fluviali dei comuni di Cerveteri e Fiumicino, ad esclusione del fiume Tevere) ed è “finanziato con il
contributo dalla REGIONE LAZIO – Ufficio di scopo piccoli comuni e Contratti di Fiume come da
Determinazione del 26/02/2020 n. G01989, del Direttore della Direzione Regionale Politiche
Ambientali e Ciclo dei Rifiuti, della Regione Lazio – codice CUP F85G19000140002 – COR 1638738.

ATTIVITA' IN CORSO

"CHI CREDI SIA L'EROE PIU' GRANDE DELLA TUA STORIA?"

Continua a vedere i lavori dei ragazzi delle scuole che hanno aderito al progetto cliccando qui

DERIVA PSICOGEOGRAFICA 8 - ottobre - 2020

DERIVA PSICOGEOGRAFICA 7 - ottobre - 2020

Cosa facciamo?

Una passeggiata lungo le dune della costiera del litorale romano, tra storia, cultura e vita vissuta dall’uomo; l’esplorazione dello spazio attraverso la deriva (aperta a tutti) aiuta a vedere quelle cose che permettono di qualificarlo, di conferirgli quell’identità propria del territorio, permette di aggiungere dimensioni (temporale, emozionale, culturale, ecc…) alla bidimensionalità di una mappa,l’elaborazione poi di una cartografia non convenzionale, dove lo spazio viene tradotto in dati ed emozioni ci aiuta a comprendere il territorio, a capire chi vive quel territorio, come lo vive e quali sono le peculiarità di questo spazio.

Perchè?

L’elaborazione di una cartografia non convenzionale, dove lo spazio viene tradotto in dati ed emozioni dei partecipanti ci aiuterà a comprendere il territorio, a capire chi vive quel territorio, come lo vive e quali sono le peculiarità di questo spazio, il contributo dei partecipanti aiuterà a comporre un originale atlante delle emozioni del luogo.